Buny Sartori - Biografia

Incisore e scultore, nasce a San Giorgio in Bosco (Padova) nel 1950. Risiede e lavora nel proprio studio in via W. Tobagi 8, Tezze sul Brenta (VI).

Fin da giovane compiuti gli studi a Bassano del Grappa, entra nel mondo della lavorazione della ceramica. Negli anni settanta, conosciuto il poeta Bino Rebellato, aderisce al Gruppo Arti e Lettere di Cittadella.

Sono questi anni ricchi di opportunità conoscitive e di confronti; il Gruppo Arti e Lettere diventa spesso laboratorio di sperimentazione delle tecniche calcografiche,  testimoniate dalla presenza di artisti come Giovanni Barbisan e Lino Bianchi Bariviera, di incontri letterari legati al Premio di Poesia di Cittadella dove lo stesso Bino Rebellato ne fu l'inventore negli anni cinquanta.

Immediato è per Sartori l'interesse per l'incisione all'acquaforte che andrà sviluppando a Venezia presso il Centro Internazionale della Grafica, consolidandosi negli anni futuri nella pubblicazione di edizioni in cartelle d'arte, contenenti incisioni legate a testi poetici, confermando l'interesse e l'attenzione dell'autore per il mondo letterario e musicale.

Già all'inizio degli anni ottanta la produzione artistica si sviluppa su due linguaggi; incisorio e scultoreo, con riferimenti figurativi e plastici che andranno ad arricchirsi negli anni successivi di continue sottrazioni e contaminazioni. E' di questo periodo la partecipazione alla Biennale Terra e Terra tre di Laveno Mombello (VA), alla 69.a Collettiva Bevilacqua La Masa di Venezia dove gli è  conferita una borsa di studio e una mostra personale nella stessa sede. Partecipa su invito a cinque edizioni del Concorso Internazionale della Ceramica di Faenza ed è premiato dallo stesso con medaglia d'oro nel 1985.

Assidua in questo periodo è la presenza di Sartori nella città di Milano, presso lo studio dell'amico pittore Sandro Zanellati; proficuo il confronto con Giovanni Testori, Alda Merini, Emilio Tadini, Gillo Dorfles, insieme al poeta Milo De Angelis con il quale collaborerà alla pubblicazione delle stesse poesie di Sandro Zanellati nessuno sono anime, raccolte nell'edizione Portofranco del 1996.

Fanno seguito esposizioni importanti: Terre alla Galleria Schubert di Milano, al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, al Centro Saint Benin di Aosta, alla Cut Gallery di Londra,  Art of living di New York e al Museo Goro di Caracas.

Nel 1998 inaugura con un'ampia mostra personale la sede espositiva di Arte Contemporanea – Palazzo Pretorio di Cittadella, seguono le esposizioni Meteore al Museo Città della Scienza di Napoli e al Castello Aragonese di Ischia. Quest'ultima esposizione nel maniero ischitano, sarà l'occasione per stringere una leale amicizia con l'artista Gabriele Mattera.  

Nel 2005 realizza il progetto espositivo Bianconero-Blackwhite al Museo Gipsoteca Antonio Canova di Possagno (TV), nell'anno successivo pubblica insieme a Guanda Editore: Le pecheur du Suquet, 34 disegni sull'omonimo poemetto di Jean Genet, presentato in alcune sedi in Italia e nel 2008 con una mostra personale alla Casa de Cultura di Guernica – Bilbao e a Brescia presso la Galleria Contemporary Arts – Maurer Zilioli. Conclude il 2009 con l'esposizione Omaggio a Carlo Scarpa, in Palazzo Gallo Zaccaria Scarpa di Vicenza.

Ritorna nel 2010 a Milano, all'Acquario Civico e presenta Underskyn. La grande installazione Underskyn, composta da sessanta formelle in gress, con sessanta variazioni del colore rosso sarà presente nel 2011 in Casa Robegan - Cà Da Noal di Treviso nella mostra personale Il corpo della percezione, insieme all'altra installazione End – la carne del tempo.

Nel 2013 è invitato dalla Città di Padova per allestire un'importante
esposizione personale presso le Scuderie di Palazzo Moroni, dal titolo: "Il
tempo tattile
", a cura di Resy Amaglio. Sarà questa per l'artista,
l'opportunità di costruire un percorso espositivo incentrato sul tema della memoria, con la presenza di un ciclo di grandi teleri inediti, realizzati con tessere provenienti da lastre di risonanze magnetiche, r. x. e t. a. c.

Il tema della memoria sarà ampiamente ripreso da Sartori nell'anno 2015 nella grande mostra: "Dal seme dell'immagine" presso la Nuova Galleria Civica di Montecchio Maggiore - VI, voluta dal Direttore della stessa: Giuliano Menato.

Prosegue la collaborazione con la Galleria Maurer Zilioli di Monaco di
Baviera, che lo vede nella primavera del 2017, presso la loro sede espositiva di Monaco, con una mostra personale di incisioni e sculture, curata dalla Dott.ssa Ellen Maurer.

 

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Bruny Sartori - Biography

BRUNY SARTORI is an Italian sculptor and engraver.  Born in San Giorgio in Bosco (Padova) in 1950, he lives and works in his studio in via W. Tobagi, Tezze sul Brenta (Vicenza).

Sartori entered the world of ceramics after completing his studies in Bassano del Grappa at a young age. In the Nineteen Seventies, he met Bino Rebellato, poet and founder of the group “Arti e Lettere di Cittadella”, which he joined.  These are years of cognitive opportunities and comparisons for Sartori. The group “Arti e Lettere” was often viewed as a laboratory of study and experimentation of engraving techniques, witnessed by artists like Giovanni Barbisana and Lino Bianchi Bariviera, amongst other literates and poets.

The engraving technique was by then Sartori’s most immediate interest, which he continuously developed during his time at theInternational Centre of Graphic Arts in Venice. Years later, his engravings were eventually consolidated in published editions of artistic portfolios, containing engravings related to poetry and thus confirming the author's interest and passion for the world of literature and music.

At the beginning of the Nineteen Eighties, Sartori’s artistic output had developed through two distinct languages: engravings and sculptures, with figurative references and models which will, in successive years, become enriched through the unrelenting process of subtraction and contamination.

It is during this period that Sartori participates in the Biennale “Terra e Terra tre” of Laveno Mombello (VA), at the 69th Collective Bevilacqua LA Masa in Venice where he was awarded a scholarship and exhibited solo at the same venue. He was also invited to participate in five “editions” of the International Academy of Ceramics in Faenza, where he was awarded the gold medal in 1985.

For Sartori, now in Milan, the period is coloured by an intensity and assiduousness fuelled by his proximity to the studio of Sandro Zanellati, friend and painter; positive comparisons to artists of the likes of Giovanni Testori, Alda Merini, Emilio Tadini, Dorfles, not to mention the poet Milo De Angelis with whom he collaborated on the publication of poems by the same Sandro Zanellati “Nessuno Sono Anime”, a collection published in the in 1996 edition of Portofranco.  

Major exhibitions of his show “Terre“, follow: at the Galleria Schubert in Milan, the Palazzo dei Diamanti in Ferrara, the Centro Saint Benin, theCut Gallery in London, the Art of Living in New York and the Goro Museum in Caracas.

In 1998, Sartori was invited to inaugurate the exhibition centre Palazzo Pretorio, Cittadella (PD) with an significant solo show. Soon after, the artist exhibits “Meteore” at the Museo Città della Scienza in Naples and the Aragonese castle of Ischia where he forged a loyal friendship with the artist Gabriele Mattera.

In 2005 Sartori produced and exhibited “Bianconero” at the Museo Gipsoteca Antonio Canova, Possagno (TV).

The following year (along with publishing house, Guanda), Sartori publishes “Le Pecheur du Suquet”: 34 drawings based on the homonymous poem by Jean Genet which was presented in various exhibitions throughout Italy. In 2008 Sartori exhibits solo at the Casa de Cultura of Guernica, Bilbao and in Brescia at the Galleria Contemporary Arts - Maurer Zilioli, concluding 2009 with the exhibition “Omaggio a Carlo Scarpa” at the Palazzo Gallo Zaccaria Scarpa di Vicenza.

In 2010, Sartori returned to Milan at the Acquario Civico, where he unveiled “Underskyn”, an extraordinary installation consisting of sixty stoneware tiles in sixty variations of the colour red. Underskyn was also displayed in 2011 at the Casa Robegan - Cà Da Noal in Treviso together with “Il Corpo Della Percezione” and “End – La Carne Del Tempo”, his most recent work.

In 2013, he is invited by the city of Padua to stage a solo exhibition at the Scuderie of Palazzo Moroni entitled: "Il tempo tattile", curated by Resy Amaglio. This is an opportunity for the artist to build a path centred on the theme of "memory" through a cycle of large canvases made with sheets X-ray coming from slabs of r.x.r.m.n. and cat scans.

The theme of memory is much felt by Sartori and is largely expressed in the 2015 solo exhibition "Dal seme dell'immagine" curated by Giuliano Menato and exhibited at the Nuova Galleria Civica di Montecchio Maggiore - Vicenza.

The artist will continue his collaboration with the Galleria Maurer Zilioli of Munich in 2017, with a solo exhibition which will include his sculptures and engravings, curated by dott.ssa Ellen Maurer.

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